E' Benelli a trionfare al PRO LEAGUE
Scritto da Andrea Topkapias Borea
|
26 Agosto 2010

Probabilmente uno dei tavoli finali più interessanti e tecnici della giovanissima storia del poker italiano ha visto la luce oggi nello splendido teatro del Casinò Municipale di Sanremo.
Il tv table dell’Italian Poker Tour “PRO LEAGUE”, il torneo che vedeva partecipare 64 giocatori invitati per l’occasione, ha dato spettacolo fin dalle prime battute, anzi, per l’esattezza fin dalla prima mano quando Afio Battisti, uno degli short stack al tavolo, provava a recuperare fin da subito la china, mandando tutti i suoi gettoni con Asso jack off suited. A chiamare era solo Benelli che con una coppia di 9 che teneva fino al river lo eliminava in ottava posizione. Passavano i livelli ed era Claudio Cecchi a dover abbandonare il torneo, il toscano pushava con A 5 da late position, ma trovava il big blind, Paolo Della Penna, che chiamava con A J; la mano più forte reggeva e Cecchi era player out.
Poco dopo perdevamo anche “assonapoli”, Antonio Failla, accorciatosi in modo nettissimo dopo una mano persa con Bauso, perdeva anche il coin flip decisivo con Benelli, quando la sua coppia di 6 non reggeva contro l’asso donna del toscano che trovava una fortunata combinazione sul board che formava una doppia coppia superiore ai 6 dell’avversario.
Il piu’ che sorprendente Florio usciva in quinta posizione. Il romano Cesare era vittima di un cooler quando su un flop 6 7 8 rainbow, chiudeva scala bassa con in mano 4 5, ma Benelli, mandandolo ai resti, mostrava 9 10 per una scala superiore.
Il successivo a uscire dal torneo era Paolo Della Penna che da iper short provava ad andare all in con una coppia di 6, ma quella di 7 di Scola non gli permetteva di continuare il final table.
Il giocatore che più aveva impressionato nelle precedenti giornate di gara insieme ad Andrea Benelli, Enrico Bauso, veniva eliminato poco dopo dallo stesso Scola. Dopo un preflop rilanciato, i due andavano ai resti sul flop 10 9 5. Scola girava K 10, Bauso 8 9, turn e river non aiutavano “Etna Poker” che usciva in terza posizione.
Cominciava così l’heads up, con Benelli in netto vantaggio di chips su Scola ( 1.300.000 – 630.000).
L’inizio era tutto a favore del toscano che piatto dopo piatto riduceva a lumicino le speranze di Scola, ma proprio nell’ultima mano prima della pausa cena, Max raddoppiava il proprio stack con Q J in mano mandando all in e trovando il call di Andrea con A 8; dopo un flop morbido, un Jack al turn rimetteva le cose esattamente come erano partite.
Ma al rientro dalla pausa cena l’heads up aveva vita brevissima; dopo pochissime mani, Savate Scola da bottone rilanciava da bottone per 38.000, chiamato da Benelli sul big blind. Sul flop 6 a quadri, Q a cuori, 7 a cuori, Benelli checkava, Scola bettava 55.000, Benelli rilanciava a 155.000, e Max chiamava. Turn 2 di fiori. Benelli andava direttamente all in, e Scola chiamava senza indugio. Allo show down, Benelli mostrava K a fiori e donna a quadri, Scola invece asso a cuori, 7 a quadri. Il river era un ininfluente 6 di picche e Scola usciva secondo portando a casa 44.000 euro.
Benelli alla prima vittoria di prestigio dopo una lunga serie di piazzamenti importantissimi, trionfava intascando 72.000 €.